Hai mai visto “L’uomo dei sogni”? Nel film, Kevin Costner interpreta il contadino Ray Kinsella, che all’improvviso realizza di avere un sogno profondo come la voce che lo ispira: costruire nel campo di granturco, davanti a casa sua, un campo da baseball. L’obiettivo è quello di far tornare a giocare gli otto giocatori dei White Sox, radiati nel 1919 per essere rimasti coinvolti in uno scandalo di partite truccate, e suo padre, grande tifoso della squadra di Chicago, con cui non aveva fatto in tempo a riappacificarsi prima che quest’ultimo venisse a mancare. Tutti lo prendono per pazzo, tranne la moglie e la figlia di cinque anni, che lo accompagnano in questa folle avventura che è la realizzazione del suo sogno.
Tra diverse difficoltà, Ray porta a compimento il suo progetto e realizza il “diamante” (così viene chiamato in gergo il campo da baseball, per la forma che ne ricorda la pietra preziosa) davanti al campo di granturco. Ultimata la costruzione del campo, sembra essere arrivato ad un punto morto, comincia a dubitare lui stesso del suo sogno quando, all’improvviso, un’altra sera di quell’estate, Joe “Shoeless” Jackson, forse il giocatore più rappresentativo di quei White Sox che in quegli anni avevano vinto tutto o quasi, si presenta davanti alla porta di casa.
Altri giocatori usciranno magicamente da quel campo di pannocchie per unirsi al progetto di Ray, giocare ancora una partita. Ci sarà anche il tempo di reclutare due ex giocatori che avevano dovuto lasciare anticipatamente il baseball, la loro grande passione, uno per dedicarsi alla redazione di libri per ragazzi e l’altro per abbracciare la carriera di medico, e portarli a giocare la partita del secolo.
Ebbene, quella partita, la partita del secolo, si è giocata veramente, il 12 agosto del 2021, e proprio a Dyersville, in un campo costruito a fianco di quello realizzato per le riprese del film. In questa sfida, valevole per la regular season della Major League americana, si sono affrontati fino all’ultimo, spettacolare colpo, i New York Yankees e quei Chicago White Sox protagonisti del film, due tra le squadre più titolate e iconiche del mondo del baseball. Ne è uscita una partita spettacolare, emozionante dal primo all’ultimo inning (la frazione in cui vengono divise le partite), incredibile per il clima da sogno suscitato dalla location, con i giocatori e lo stesso Kevin Costner, padrino dell’evento, usciti dal campo di granturco come nel sogno di Ray Kinsella.
Ma poiché solo la realtà riesce a superare la fantasia, incredibile è stato anche lo svolgimento della partita, con le due squadre a contendersi la vittoria fino ai minuti finali, con continui ribaltamenti di risultato, fino all’ultimo, clamoroso fuori-campo (quando la palla viene colpita dal giocatore con la mazza e termina oltre i confini del campo, diventando irraggiungibile per i giocatori avversari) che ha consegnato la vittoria ai Sox’s per 9-8 e la palla ai circostanti campo di granturco.
Nessun copione avrebbe potuto essere più appropriato e riuscito per omaggiare, circa trent’anni più tardi, “L’uomo dei sogni”.
Il film è un omaggio al baseball, vero e proprio sport nazionale per gli americani, ma anche un omaggio ai buoni sentimenti, alle seconde opportunità e ai sognatori, quelli che nonostante avversità al limite dell’impossibile, riescono a realizzare i loro obiettivi con tenacia e decisione, rappresentando così al meglio il mito del grande sogno americano.
Il film è un esempio della straordinaria forza traente dei nostri sogni e della determinazione con cui realizzarli. È una storia di speranza e di coraggio, che viene premiata con il raggiungimento di un obiettivo quasi insperato.
Sogni, coraggio e determinazione sono anche gli ingredienti magici della pianificazione patrimoniale, quella che può permettere ad ognuno di noi di realizzare nel tempo i suoi obiettivi, per quanto questi possano sembrare lontani o difficili da raggiungere. Parti da te stesso e dai tuoi valori, dai tuoi desideri e necessità, da ciò che più ti sta a cuore. Fatti aiutare nella definizione di obiettivi concreti e prova a “mettere su carta” i progetti per raggiungerli, ragionando per risorse, obiettivi, rischi e tempo.
In altre parole, costruisci il tuo progetto patrimoniale così come Ray Kinsella costruì il suo campo da baseball. Appassionati al progetto tracciato e trova la forza per finalizzare i tuoi sogni.
Pur non essendo un allenatore di baseball, se hai dei sogni da realizzare, mi metto a tua disposizione, per aiutarti a pianificare il patrimonio, allenare le tue competenze, investire le tue risorse ed accompagnarti a giocare la tua partita del secolo. Perché tutti abbiamo dei sogni e la loro realizzazione è una partita che vale sempre la pena giocare, fino all’ultimo incredibile inning.


